«Sono state settimane molto difficili per me perché sono finito mio malgrado al centro di una storia non tanto bella. E come ho già detto in più circostanze e nelle sedi opportune non sapevo nulla e mi ha colpito o come ha colpito tutti. La mia vita privata è finita sotto la lente di ingrandimento sia di tutto il paese che di quello dei giornalisti e giustamente della Procura: ho trovato giornalisti sotto casa, davanti al mio posto di lavoro e in giro per le vie di Traversetolo, mattina e sera, sono finito dentro un frullatore».Queste le parole diSamuel, ex fidanzato diChiara Petrolini, al programma di Rai 1 “Porta a Porta”.

Chiara Petrolini, l’ex fidanzato e padre dei bambini parla a “Porta a Porta”
«Ho subito tutta questa pressione in un momento di debolezza e ho sentito l’esigenza di sfogarmi come ho fatto nell’intervista uscita. Sentivo proprio che dovevo farlo: è stato veramente liberatorio per me, non avevo la percezione di quanto clamore mediatico potesse poi creare anche solo parlare per così poco»,ha dichiarato il giovane. «Avrei dovuto mantenere il silenzio e lo farò d’ora in poi nel rispetto dell’indagine ancora in corso e nel tentativo di riprendere in mano la mia vita che oramai non ha una direzione molto giusta», ha sottolineato poi l’ex fidanzato di Chiara Petrolini.«Sono inevitabilmente sconvolto da questa vicenda e dal clamore mediatico che ha suscitato»,ha evidenziato sempre il ragazzo, che ha voluto fare poi un annuncio. «Sarò sempre a disposizione delle forze dell’ordine per eventuali chiarimenti sulle indagini e per qualsiasi cosa. Però d’ora in poi vorrei mantenere assoluto silenzio e vorrei che mi lasciassero un po’ stare e vorrei riuscire a guarire un attimo da tutto quello che mi è successo, veramente. Vorrei che tutti capissero me in questa situazione»,ha detto a“Porta a Porta”l’ex fidanzato di Chiara Petrolini.«Penso di aver detto tutto quello che potevo dire, e vorrei si potesse chiudere qua, vorrei un momento di stop, un momento di riflessione anche per me», ha concluso.





