Si è svolto ieri in Piazza San Giovanni in Laterano, a Roma, il Concertone del Primo Maggio organizzato da Cgil, Cisl, Uil. Il tema di quest’anno è stato dedicato all’importanza del ‘’lavoro dignitoso’’, inteso come occupazione stabile, garantita e remunerativa. A prendere parte alle trentaseiesima edizione moltissimi cantanti, tra questi: Fulminacci, Irama, Angelica Bove, Rocco Hunt, Emma, Serena Brancale, Roshelle e tanti altri. Molti dei partecipanti hanno calcato il palco riempiendolo della loro musica e della loro voce affrontando tematiche socialmente attuali con canzoni e interventi.
Levante e BigMama: l’onestà alla base del lavoro
In riferimento alla questione lavorativa, le due cantanti hanno espresso la loro contrarietà rispetto alla disonestà nel settore. A tal proposito l’artista campana esorta tutti a cercare un lavoro dignitoso, cioè regolato e tutelato da un contratto adeguato, mettendo in guardia dai cosiddetti “contratti pirata”, che non garantiscono condizioni o diritti sufficienti. Levante, dal canto suo, pone l’accento sulla medesima tematica, ricordando che per un lavoro dignitoso occorrono persone oneste, che siano in grado di riconoscere l’importanza della base della piramide.
Niccolò Fabi e Riccardo Cocciante: l’immediata esigenza della pace
Tra i cantanti a prendere attivamente parte al concerto, trattando altre tematiche estremamente attuali possiamo citare Niccolò Fabi. L’artista sostiene la grande responsabilità di chi canta e lavora nello spettacolo, perché le parole delle canzoni possono alimentare la violenza oppure favorire la pace, e proprio per questo oggi è fondamentale usarle in modo consapevole. Come il cantante romano, anche Riccardo Cocciante pone l’accento sulla medesima tematica, contestualizzata al periodo storico, ricco di guerre, che stiamo vivendo.
Geolier e la criminalità giovanile
Un altro argomento molto importante viene affrontato dall’artista napoletano. Si tratta della criminalità che dilaga tra i ragazzi, argomento attuale e quotidiano. A tal proposito, Geolier in una giornata così significativa sceglie di parlarne. L’artista ricorda alcuni giovani uccisi da violenza armata, sottolineando che si trattava di ragazzi comuni: studenti, artisti, sportivi, e percepisce come la sua generazione sia costantemente esposta a pericoli. Infine non chiede un minuto di silenzio, ma un forte applauso per ricordarli.
La cantante Delia al centro delle polemiche
‘’Io penso che fare questo cambio non sia non prendere una posizione ma bensì è allargare un pò, perchè dato tutto ciò che sta succedendo in questi giorni, purtroppo, la guerra, ‘’essere umano’’ fa capire appunto che non è una cosa che riguarda soltanto il passato, non è soltanto ciò che è successo in Italia con la Resistenza, ma è qualcosa che purtroppo succede ancora oggi. E quindi, per me, è prendere una posizione di allargare questo messaggio al mondo.”
Queste le parole di Delia Buglisi, la cantante che ha preso parte insieme agli altri artisti al Concertone del Primo Maggio, nota al pubblico per essere arrivata al terzo posto durante X Factor 2025. La ragazza ha deciso di portare sul palco una rivisitazione del celebre brano Bella Ciao, cambiando la parola “partigiano” con “essere umano”, con il passaggio “questo è il fiore del partigiano morto per la libertà” cambiato in “questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà”. Tuttavia, gran parte del web non comprende questa sua scelta, insorgendo, in queste ore, davanti alla cambiamento di un brano così storico e significativo.





