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Addio a Sagitta Alter: storica compagna di Gigi Proietti

Si è spenta a Roma, all’età di 85 anni Sagitta Alter, amore profondo e senza tempo di Gigi Proietti, scomparso sei anni fa, circondata dai suoi affetti più cari.

L’incontro che le cambia la vita

Nasce in Svezia, ma incontra l’attore negli anni ‘60 a Roma, periodo durante il quale svolgeva il lavoro di guida turistica. Un incontro destinato a consolidarsi sempre di più. Ne sono testimoni le loro due figlie: Susanna, costumista e scenografa, e Carlotta, attrice e cantautrice. Tuttavia, il loro amore non è mai arrivato all’altare. L’artista e la sua compagna hanno deciso nel tempo, consensualmente, di non sposarsi. ‘’Sei sposato? Convivo. E perchè non ti sei mai sposato? Perchè preferivo convivere’’. È così che durante un’intervista delle Iene, mandata in onda su Italia Uno il 3 Novembre del 2020, come tributo all’attore, in quel periodo da poco scomparso, Proietti risponde ironicamente.

L’arte del saper sorride: preziosa eredità

Senza ombra di dubbio, l’ironia è sempre stata di casa, e a confermarlo è proprio sua figlia Carlotta. Ospite nel 2023 da Caterina Balivo a ‘’La Volta Buona’’, la cantante parla proprio di una sana leggerezza come componente fondamentale della sua famiglia, confidando: ‘’Si rideva sempre molto, si sdramattizava sempre parecchio, […] c’era sempre più la tendenza decisamente a sorridere che non ad appesantire le questioni.’’ L’amore e l’allegria sono state degli esempi essenziali in casa Proietti-Alter, e oggi sono un ricordo indelebile nei cuori delle loro figlie.

La Fondazione: memoria di un amore che non svanisce

Nel 2021 la donna istituisce la Fondazione Gigi Proietti, archivio della sua eredità artistica e umana. L’ente si occupa di svolgere azioni concrete, come: conservazione delle sue opere, organizzazione e promozione di mostre, convegni, percorsi di formazione per autori e attori. Inoltre, l’associazione si occupa della produzione e organizzazione di spettacoli, affiancando a queste attività un lavoro di catalogazione di materiali d’archivio, e l’assegnazione di borse di studio. Di particolare importanza, l’istituzione del Premio ‘Gigi Proietti’, da conferire periodicamente e a rotazione ad autori, attori, scenografi, musicisti, registi, e coreografi che hanno dedicato, e continuano a dedicare la propria vita all’arte teatrale in tutte le sue forme.