È stato recuperato tra le macerie della sua abitazione a Caracas il corpo di Enzo Cuomo, 63 anni, originario di Laviano, in provincia di Salerno, e residente nel quartiere di Los Palos Grandes. La notizia è stata confermata da fonti informate, mentre si attende il riconoscimento ufficiale da parte dei familiari.
Al momento del violento terremoto Cuomo si trovava in casa insieme alla moglie Trini Adrian, 53 anni, e alla figlia Isabella, di 22. Entrambe risultavano tra i dispersi e, secondo le prime informazioni, potrebbero aver perso la vita. I loro corpi sarebbero stati trasferiti all’obitorio in attesa dell’identificazione ufficiale.
Intanto proseguono senza sosta le operazioni di soccorso nelle aree più colpite dal sisma. Nello stato costiero di La Guaira squadre di soccorritori francesi e statunitensi sono riuscite a estrarre vive due persone, padre e figlio, rimaste intrappolate sotto le macerie per quattro giorni. L’intervento, particolarmente complesso, è durato circa dodici ore ed è stato condotto con l’ausilio di telecamere e attrezzature specializzate.
Il giorno precedente era stata salvata anche una donna con il figlio di appena nove mesi. Nonostante questi interventi, il bilancio del terremoto continua ad aggravarsi: le vittime hanno raggiunto quota 1.450, mentre i feriti sono oltre 3.100 e gli sfollati superano le 12.700 persone.
Le autorità venezuelane hanno confermato che le ricerche continueranno finché ci sarà la possibilità di trovare superstiti. Nel frattempo è stata istituita una commissione incaricata di verificare la stabilità degli edifici danneggiati, mentre le scuole resteranno chiuse ancora per una settimana. Restano inoltre elevati i timori per le continue scosse di assestamento, ormai oltre cinquecento, che impediscono a migliaia di persone di rientrare nelle proprie abitazioni.
Nei quartieri più colpiti di Caracas e nello stato di La Guaira migliaia di cittadini continuano a trascorrere le notti all’aperto, mentre i soccorritori proseguono le ricerche tra edifici crollati e infrastrutture gravemente danneggiate.






