Il presidente Macron ha nominato come nuovo premier della Francia Michel Barnier, esponente politico di destra di lungo corso, ex ministro degli Esteri ed ex Alto Commissario europeo. “Questa nomina arriva dopo un giro di consultazioni senza precedenti durante le quali, in conformità con il suo dovere costituzionale, il presidente ha assicurato che il premier e il governo che verrà rispetteranno le condizioni per essere il più stabile possibile e si darà la possibilità della coalizione più larga”, si legge in una nota dell’Eliseo. Il 73enne, famoso per il ruolo ricoperto come negoziatore Ue per la Brexit, che subentra al giovane Gabriel Attal, è di fatto il più anziano primo ministro della storia della Quinta Repubblica.

Chi è Michel Barnier, il nuovo primo ministro francese
Nato a La Tronche, nelle Alpi francesi, vicino Grenoble, Michel Barnier ha sempre militato nella destra neogollista amando definirsi “patriota e europeo”. Deputato per la prima volta nel 1978, è stato più volte ministro con Jacques Chirac e Sarkozy (Ambiente, Affari europei, Affari esteri e Agricoltura) e due volte Commissario europeo (alle Politiche regionali e poi al Mercato interno e ai servizi finanziari). Nel 2022 si era candidato alle primarie del partito per le elezioni presidenziali. Dal 2016 al 2021, come dicevamo in apertura, aveva ricoperto il ruolo di Capo negoziatore dell’Unione Europea per l’attuazione di Brexit.
In passato è stato capo dei negoziatori della Brexit
Il nome di Barnier era iniziato a circolare nella tarda serata di ieri, dopo che negli ultimi giorni erano stati presi in considerazione figure come il Socialista Bernard Cazeneuve, che era già stato primo ministro durante la presidenza di François Hollande, e il Repubblicano Xavier Bertrand. Si può già dire che Barnier è primo ministro dal momento che in Francia quando si viene nominati direttamente dal presidente non si ha bisogno di ottenere la fiducia del Parlamento per assumere le sue funzioni e scegliere i propri ministri. Dunque è verosimile che Michel Barnier pronunci a stretto giro il suo primo discorso.




