È una religiosa croata di 36 anni, con un passato da giornalista radiofonica e un percorso di conversione maturato dopo un pellegrinaggio a Medjugorje. Papa Leone XIV ha nominato suor Nina Benedikta Krapic nuova vicedirettrice della Sala stampa della Santa Sede a partire dal 1° marzo.
Subentra alla brasiliana Cristiane Murray, nominata nel 2019 da papa Francesco e ora ricevuta in udienza di congedo.
Il cambio alla Sala stampa
Suor Krapic sarà la numero due della Sala stampa vaticana, guidata dal direttore Matteo Bruni e inserita nel Dicastero per la Comunicazione presieduto da Paolo Ruffini.
Il prefetto ha ringraziato pubblicamente Cristiane Murray per il lavoro svolto in anni segnati da eventi cruciali, tra cui la malattia e la morte di papa Francesco, il Conclave e l’elezione di Leone XIV. Allo stesso tempo, ha espresso fiducia nelle “grandi doti professionali e umane” della nuova vicedirettrice.
Dalla radio alla vita religiosa
Nina Krapic si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Rijeka nel 2015 e ha lavorato come giornalista radiofonica. Non era più una cattolica praticante quando, su invito di alcuni colleghi, partecipò a un pellegrinaggio a Medjugorje, il noto santuario mariano in Bosnia-Erzegovina.
In un racconto successivo, ha spiegato di aver chiesto alla Madonna il dono della maternità. Invece, quell’esperienza avrebbe segnato l’inizio di un cambiamento radicale. L’incontro con alcune religiose e l’ingresso nella cappella delle Suore della Carità le fecero percepire, come ha raccontato, che quello fosse “il suo posto”.
Nel 2023 ha emesso i voti nella congregazione delle Suore di Carità di San Vincenzo de’ Paoli, dopo essersi specializzata in Pubbliche Relazioni all’Università di Zagabria.
L’impegno sociale e il lavoro in Vaticano
Prima dell’ingresso nella vita religiosa, Krapic ha svolto anche attività come consulente legale per donne vittime di violenza domestica e per persone in condizioni di marginalità.
Arrivata a Roma nel 2023, ha iniziato a lavorare nella sezione inglese di Radio Vaticana e presso la direzione teologico-pastorale del Dicastero per la Comunicazione. Attualmente sta proseguendo gli studi per un dottorato in Scienze sociali presso la Pontificia Università Gregoriana.
La sua nomina rappresenta un profilo che unisce esperienza giornalistica, formazione giuridica e percorso religioso, in un ruolo centrale per la comunicazione della Santa Sede.




