La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha lasciato anzitempo una cena di gala organizzata da BlackRock a margine del World Economic Forum di Davos, mentre era in corso un intervento del segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick. L’episodio, avvenuto martedì sera, è stato riportato da diversi media internazionali, tra cui Wall Street Journal, Bloomberg, Reuters e Financial Times.
Davos, tensione alla cena di gala: Lagarde lascia la sala durante l’intervento del falco Lutnick
Secondo le ricostruzioni, Lutnick (ultimo oratore della serata) ha pronunciato un intervento molto breve, circa tre minuti, ma dal tono particolarmente duro nei confronti dell’Europa. Le sue parole avrebbero suscitato reazioni contrastanti in sala, con manifestazioni di dissenso da parte di una parte dei presenti. In quel contesto, Lagarde si sarebbe alzata e avrebbe lasciato la sala prima della conclusione della cena. Nel suo discorso, Lutnick ha criticato apertamente le politiche energetiche europee, descrivendo il continente come sempre meno competitivo sul piano globale. Una linea già anticipata poche ore prima in un editoriale pubblicato sul Financial Times, in cui il segretario al Commercio aveva scritto che «non siamo qui per difendere lo status quo, ma per cambiarlo», preannunciando un approccio diretto e conflittuale al Forum di Davos.
L’intervento sarebbe stato percepito come una risposta implicita alle dichiarazioni rilasciate nei giorni precedenti da Lagarde
Secondo una fonte citata dai media internazionali, l’intervento sarebbe stato percepito come una risposta implicita alle dichiarazioni rilasciate nei giorni precedenti da Lagarde e da altri leader europei, che avevano rivendicato la solidità finanziaria e la coesione dell’Unione. In sala, mentre alcuni partecipanti applaudivano sottolineando la forza degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Trump, altri avrebbero reagito con fischi e segnali di disapprovazione. È durante la fase più accesa del discorso che la presidente della Bce avrebbe deciso di abbandonare l’evento.
Un portavoce di Lutnick ha però ridimensionato l’accaduto, sostenendo che «solo una persona ha fischiato» e che «nessuno ha lasciato la sala in modo plateale o precipitato». Una versione che contrasta con le testimonianze raccolte da più testate presenti a Davos.
Le testimonianze di chi era presente a Davos
La cena era stata ospitata dal CEO di BlackRock Larry Fink, in qualità di co-presidente del World Economic Forum, ed era riservata ai principali membri del Forum, insieme a capi di Stato, ministri e altri dignitari internazionali. Secondo quanto riferito da Reuters, gli invitati erano alcune centinaia. Dopo le contestazioni, Fink avrebbe deciso di interrompere la serata prima del dessert, mentre gli ospiti stavano già lasciando la sala.
Forte tensione tra Europa e Usa
L’episodio viene letto come l’ennesimo segnale del clima di forte tensione tra Europa e Stati Uniti. Nella giornata successiva, intervenendo a Davos, lo stesso presidente americano Donald Trump ha rivolto nuovi attacchi all’Europa, sostenendo che in alcune sue parti il continente sia «irriconoscibile», «sulla linea sbagliata» e «incapace di difendere la Groenlandia». Parole che hanno ulteriormente alimentato un confronto già segnato da frizioni politiche ed economiche sempre più evidenti.




