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LucioTeca, a Bologna una biblioteca nel nome di Dalla

A Bologna nasce LucioTeca, un nuovo spazio dedicato ai libri, alla narrazione e alle arti. Un luogo pensato soprattutto per i più giovani, dove la lettura si intreccia con musica, cinema, fumetto e nuove forme di creatività. Il progetto, spiega l’assessore alla cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo, è coordinato dalla Fondazione Bottega Finzioni e mette al centro la forza delle storie.

L’iniziativa nasce in collaborazione con il Settore biblioteche e welfare culturale del Comune e rientra nel Patto per la lettura, la rete che promuove la diffusione dei libri e delle pratiche culturali sul territorio.

Un laboratorio di storie per i più giovani

LucioTeca non sarà soltanto una biblioteca. Sarà piuttosto un laboratorio permanente di narrazione, dove i ragazzi potranno sperimentare linguaggi diversi e incontrare chi le storie le scrive, le disegna o le porta sullo schermo. Il programma prevede laboratori di scrittura, incontri con autori e fumettisti, ma anche proiezioni di film e serie tv. Tra le iniziative più originali c’è Mistero in Bolognina, un progetto collettivo che coinvolgerà i ragazzi nella costruzione di un vero romanzo giallo ambientato nel quartiere, destinato poi alla pubblicazione. Accanto a questo, i Pomeriggi VM18, riservati esclusivamente agli under 18, offriranno spazi di incontro e confronto con operatori culturali ed educatori, per favorire socialità e dialogo.

Il significato del nome

Il nome LucioTeca non è casuale. Come spiega Michele Cogo, della Fondazione Bottega Finzioni, lo spazio nasce nel giorno del compleanno di Lucio Dalla, figura simbolica della città. Ma la scelta del nome guarda anche oltre. «Abbiamo scelto la parola Lucio soprattutto per ciò che richiama: la luce che nasce dal sapere», racconta Cogo. L’idea è che in questo luogo possano convivere molte luci diverse, tante quante sono le forme di espressione artistica che vi troveranno spazio.

Dentro LucioTeca convivranno infatti narrativa, fumetto, musica, arti visive, gaming e cinema. Discipline diverse che si incontrano per creare un punto aperto di confronto e di scoperta.

Un presidio culturale per il quartiere

Per Erika Capasso, delegata al progetto Case di Quartiere del Comune di Bologna, la nascita di LucioTeca ha anche un valore civico. In un momento storico segnato da tensioni sociali e frammentazione, spiega, la lettura può diventare uno strumento per rafforzare i legami di comunità. «Spazi come questo aiutano a costruire radici comuni e a coltivare una cultura democratica», sottolinea. La biblioteca si propone così come un luogo di incontro, dove le storie diventano occasione di dialogo e di crescita collettiva.

L’inaugurazione tra libri, musica e creatività

L’apertura ufficiale è in programma oggi, mercoledì 4 marzo, dalle 14.30, con un pomeriggio ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere il quartiere. Tra le attività previste ci sarà il Beauty Salon, un laboratorio dedicato a hair styling e nail art accompagnato dalla lettura di romanzi rosa. Spazio anche alla condivisione con il Reading Party, trenta minuti di lettura collettiva per celebrare il piacere dei libri. A chiudere l’inaugurazione sarà la musica. Alle 17.30 si esibirà il giovane polistrumentista Tancredi Burza, trasformando l’apertura di LucioTeca in un piccolo concerto.

Perché, in fondo, in questa nuova biblioteca bolognese le storie non si leggono soltanto: si ascoltano, si scrivono e si suonano.