Guerra Ucraina e Russia, 2 anni oggi: il piano di Zelensky per la pace – «La Russia non può ignorare la voce della maggioranza dei Paesi del mondo se tutti adotteremo una posizione di principio e agiremo uniti: il piano di pace ucraino rappresenta un’opportunità di questo genere», ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, nel suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ma cosa prevede il piano di pace in dieci punti proposto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky? Il leader ucraino vorrebbe metterlo ai voti, vista la seduta straordinaria dell’Onu, oggi il 24 febbraio 2024, cioè nell’anniversario dell’attacco russo. (continua a leggere dopo le foto)
Leggi anche: Guerra in Ucraina due anni dopo, le sanzioni alla Russia “sono solo uno show”

Guerra Ucraina-Russia, il piano di Zelensky per la pace
Il piano di pace in dieci punti proposto dal presidente Zelensky comprende la restaurazione dell’integrità territoriale di Kiev, il ritiro delle truppe russe e la sicurezza alimentare e nucleare del Paese. Non solo, sono varie le richieste. Innanzitutto il governo ucraino vorrebbe la protezione della centrale atomica di Zaporizhzhia, pericolosamente sfiorata dai combattimenti in questi due lunghi anni di conflitto. La sicurezza nucleare è tra le prime esigenze di Zelensky. E anche il presidente francese Macron nei giorni scorsi aveva fatto pressioni al Cremlino in tal senso, affinché, appunto, l’area attorno all’impianto nucleare più grande d’Europa diventasse una zona completamente demilitarizzata. Macron, del resto, è sempre stato impegnato in prima linea perché le ostilità tra l’Ucraina e la Russia si appianassero: «Due anni di guerra. Malconcia e contusa, ma ancora in piedi. L’Ucraina sta lottando per se stessa, per i suoi ideali, per la nostra Europa. Il nostro impegno nei suoi confronti non si indebolirà», le sue parole di oggi. Un’altra urgenza? Il grano e la salvaguardia delle esportazioni. È il capitolo delegato a Recep Tayyip Erdogan. Il presidente turco, supportato da Guterres, il 22 luglio 2022 è riuscito a chiudere l’unico accordo con la Russia di Putin, sbloccando le forniture di grano. (continua a leggere dopo le foto)

Cosa chiede Zelensky per cessare le ostilità
Il terzo obiettivo del piano di pace di Zelensky «garantire la sicurezza energetica, applicando restrizioni sul prezzo degli idrocarburi russi». I Paesi europei hanno concordato, con molta fatica, un tetto ai prezzi del petrolio e del gas. Ma India e Cina, che sono i principali grandi clienti di Mosca, continuano a muoversi in autonomia. E non è escluso che altri paesi seguano l’esempio. Un altro tema scottante quello della liberazione dei prigionieri di guerra e deportati, compresi i bambini trasferiti in Russia. Il quinto punto è tra i più importanti (e forse anche il più difficile da ottenere): l’integrità territoriale. Zelensky prevede «la restaurazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina, sulla base dei principi fissati dalla Carte delle Nazioni Unite». Il leader di Kiev vorrebbe riconquistare tutto il Donbass e anche la Crimea, annessa illegalmente dalla Russia nel 2014. (continua a leggere dopo le foto)

Due anni dalla guerra tra Ucraina e Russia: qual è il piano di Zelensky per la pace, le richieste a Putin
L’Ucraina chiede anche il «ritiro delle truppe russe e ripristino dei confini dell’Ucraina» e l’«istituzione di un tribunale speciale per perseguire i crimini di guerra commessi dai russi». In teoria toccherebbe alla Corte penale internazionale dell’Aja. Ma la Russia, parimenti gli Stati Uniti e la stessa Ucraina, come ricorda «Il Corriere della Sera», che ha riferito il piano punto per punto, ricorda che i tre Paesi non ne riconoscono la giurisdizione. Da qui la proposta della presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, che ha suggerito di formare «un tribunale speciale sostenuto dall’Onu». Zelensky vorrebbe anche una «prevenzione dell’ecocidio e protezione dell’ambiente, con attenzione al ripristino degli acquedotti e e dei depuratori». Sarebbe questa richiesta uno dei tanti passi per il progetto di ricostruzione dell’Ucraina. Quest’ultima vorrebbe inoltre «un’architettura di sicurezza in Europa che includa garanzie per l’Ucraina». Infine Kiev chiede «un documento firmato da tutte le parti in causa che certifichi la fine della guerra». (continua a leggere dopo le foto)

«Vinceremo, nel giorno più bello della nostra vita»
Un piano di pace utopico? Poco realizzabile? «Vinceremo!», ha detto con forza oggi il presidente ucraino Zelensky nel secondo anniversario dell’invasione russa. «Stiamo combattendo per questo. Per 730 giorni della nostra vita. E vinceremo, nel giorno più bello della nostra vita», ha affermato durante la cerimonia commemorativa all’aeroporto militare di Gostomel, vicino Kiev. «L’Ucraina è molto riconoscente ai propri partner nella difesa del Paese», ha detto sempre Zelensky, al fianco della premier Giorgia Meloni, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dei premier di Canada e Belgio, Justin Trudeau e Alexander De Croo. «Il nostro destino dipende solo da noi», ha spiegato il leader di Kiev, dicendosi fiducioso delle capacità dell’Ucraina. Lo scorso dicembre Putin a proposito del conflitto in corso aveva detto: «L’Ucraina sta ricevendo molte armi, ma presto cominceranno a esaurirsi. Tutto ciò che i Paesi occidentali hanno promesso di fornire a Kiev lo hanno inviato e anche di più. Tuttavia, l’esercito russo continua a distruggere con successo queste armi».
Leggi anche: Ucraina, 14 milioni di persone sono fuggite dal paese in seguito all’invasione russa




