Duro intervento alla Camera dei deputati del capogruppo del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi, che ha replicato alle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla guerra in Iran e sulla crisi internazionale. Nel suo discorso, pronunciato oggi 11 marzo 2026, Ricciardi ha accusato il governo italiano e gli alleati occidentali di aver contribuito a far precipitare il Medio Oriente e il mondo in una spirale di conflitto.
Secondo l’esponente pentastellato, l’attacco contro l’Iran deciso da Stati Uniti e Israele rappresenta l’ennesimo passo verso l’instabilità globale, guidato da leadership politiche che ha definito «violente e affamate di sangue». Ricciardi ha puntato direttamente il dito contro il presidente americano Donald Trump, che ha indicato come il principale responsabile dell’escalation militare.
“L’Occidente copre la guerra con l’ipocrisia”
Nel suo intervento Ricciardi ha contestato la narrazione occidentale del conflitto, accusando i governi europei di coprire con una retorica umanitaria operazioni militari che, a suo dire, avrebbero finalità strategiche ed economiche.
Il deputato ha accusato il governo italiano di essere allineato alle decisioni degli alleati senza mettere in discussione l’intervento militare, definendo l’atteggiamento dell’esecutivo «ipocrita» e sostenendo che l’Italia si starebbe limitando a seguire le scelte degli Stati Uniti.
Nel suo discorso ha anche criticato il richiamo ai diritti delle donne iraniane, affermando che l’Occidente non avrebbe mostrato la stessa sensibilità nei confronti della popolazione palestinese durante la guerra a Gaza.
Le accuse a Netanyahu e la questione palestinese
Una parte significativa dell’intervento è stata dedicata al ruolo del premier israeliano Benjamin Netanyahu, definito da Ricciardi «uno dei leader più pericolosi al mondo». Il capogruppo M5S ha accusato il governo italiano di non aver mai condannato le azioni militari israeliane, citando tra gli esempi gli scontri in Cisgiordania e gli episodi che hanno coinvolto strutture delle Nazioni Unite.
Ricciardi ha inoltre contestato la ricostruzione secondo cui la crisi regionale sarebbe iniziata con l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, sostenendo che il conflitto israelo-palestinese affondi le sue radici in una storia molto più lunga.
Le critiche alle scelte del governo italiano
Nel suo intervento il deputato ha anche sollevato interrogativi su alcune decisioni strategiche del governo, tra cui la collaborazione con Israele in materia di cyber sicurezza. Secondo Ricciardi, l’esecutivo dovrebbe chiarire le motivazioni di queste scelte in un contesto geopolitico così delicato.
Ha poi criticato la linea di politica estera del governo, accusandolo di difendere le alleanze internazionali senza ottenere reali benefici per l’Italia. Tra i punti citati, l’aumento delle spese militari e la dipendenza energetica dall’estero.
“L’Europa si sta suicidando politicamente”
In conclusione Ricciardi ha sostenuto che l’attuale crisi dimostra il fallimento della strategia occidentale degli ultimi anni. Secondo il capogruppo del Movimento 5 Stelle, l’Europa avrebbe perso autonomia politica e starebbe seguendo passivamente le decisioni delle grandi potenze.
Il deputato ha infine lanciato un duro attacco alla gestione internazionale dei conflitti, accusando l’Occidente di applicare il diritto internazionale in modo selettivo. Una situazione che, a suo avviso, rischia di indebolire ulteriormente le istituzioni globali e alimentare nuove tensioni nel mondo.





