È la notte delle cover, quella che tradizionalmente accende l’Ariston e mette tutti alla prova. Venerdì 27 febbraio il Festival di Sanremo 2026 dedica la quarta serata ai duetti, con tutti e 30 gli artisti in gara pronti a rileggere brani iconici insieme ai loro ospiti.
Ad aprire le danze è un’esplosione pop: Elettra Lamborghini insieme alle Las Ketchup con “Aserejé”. Una scelta che promette ritmo e nostalgia anni Duemila. A chiudere la lunga maratona musicale sarà invece Leo Gassmann, in duetto con Aiello, sulle note di “Era già tutto previsto”. Una scaletta che mescola generi, generazioni e mondi lontani: dal pop internazionale al cantautorato italiano, passando per soul, rap e omaggi alla grande tradizione.
La scaletta completa della quarta serata
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
- Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
- Levante con Gaia – I maschi
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo
- Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole
- LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- Raf con The Kolors – The Riddle
- J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita
- Ditonellapiaga con TonyPitony – The Lady Is a Tramp
- Enrico Nigiotti con ALFA – En e Xanax
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
- Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa Creatura
- Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
- Chiello con il maestro Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
- Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
Tra nostalgia e sperimentazione
La serata promette contaminazioni audaci e omaggi rispettosi. C’è chi punta sulla nostalgia pop, chi sulla rilettura raffinata, chi sull’ibridazione tra generi. I duetti sono da sempre il momento più imprevedibile del Festival: possono consacrare o ribaltare gerarchie.
Stasera più che mai, l’Ariston si trasforma in un grande jukebox emotivo.





