Si inaspriscono i toni del conflitto tra Mosca e Kiev. Sono oltre 11mila le persone che hanno lasciato il distretto di Krasnojaruzhskij, nella regione russa di Belgorod, per via della situazione operativa dovuta all’inattesa incursione delle Forze armate ucraine. Circa un migliaio di russi si trova in centri di detenzione temporanea, ha fatto sapere il governatore Vjacheslav Gladkov sul suo canale Telegram.
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Guerra in Ucraina, Mosca evacua i civili dalla regione di Belgorod: Putin furioso
«Ieri, i residenti del distretto di Krasnojaruzhskij hanno lasciato i loro insediamenti, più di 11 mila persone se ne sono andate. Ora circa mille persone si trovano nei centri di accoglienza temporanea», ha detto Gladkov. Intanto, sempre ieri, il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass parla di pronta risposta da parte di Mosca. «Di cosa possiamo parlare con gente che colpisce indiscriminatamente i civili e cerca di minacciare le centrali nucleari?», l’affondo dello zar. Secondo il presidente russo, Kiev avrebbe attaccato il territorio «con l’aiuto dell’Occidente» per migliorare la sua posizione in vista di possibili future trattative e «scuotere la situazione politica interna» in Russia.

Kiev non vuole annettere territori russi
La Commissione europea è “pienamente a favore dell’esercizio legittimo all’autodifesa da parte dell’Ucraina e dei suoi sforzi per ripristinare la sua integrità territoriale e sovranità e per respingere e combattere l’aggressione illegale della Russia”, anche attraverso l’incursione nell’oblast di Kursk. Lo ha ribadito un portavoce dell’esecutivo Ue durante un briefing con la stampa. L’Ucraina non sta cercando di “annettere” il territorio russo, ha fatto sapere intanto il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Georgi Tykhii, riferendosi alle recenti operazioni militari in corso da una settimana nella regione russa di Kursk. “A differenza della Russia, l’Ucraina non ha bisogno di proprietà altrui. L’Ucraina non vuole annettere alcun territorio nella regione di Kursk, ma vuole proteggere le vite dei suoi cittadini“, ha dichiarato il diplomatico in una conferenza stampa.




