Debutterà oggi, 5 settembre 2024, con un saggio di Tony Blair sull’arte di governare la nuova Silvio Berlusconi Editore, casa editrice che nasce all’interno del Gruppo Mondadori con l’intento di concentrarsi sul pensiero liberale e democratico. L’attività della casa editrice si articolerà su un numero limitato di titoli ogni anno. Due le collane: la prima, “Biblioteca”, che raccoglierà libri importanti da pubblicare o ripubblicare, da tradurre per la prima volta o da ritradurre; la seconda “Libera”, che sarà dedicata ad autori contemporanei che si misurano con le questioni aperte dell’attualità.

Nasce la Silvio Berlusconi Editore: il debutto oggi con Tony Blair
“La Silvio Berlusconi Editore”, ha spiegato a “Forbes” Marina Berlusconi, presidente del Gruppo, “avrà un obiettivo molto preciso: battersi per il concetto di libertà e dare voce alle sue più varie declinazioni, mantenendosi però distante nel modo più assoluto da qualsiasi forma di militanza politica. E abbiamo deciso di dare a questa nuova casa editrice il nome di mio padre, Silvio Berlusconi, perché sulla libertà ha fondato i suoi progetti, le sue realizzazioni, la sua vita. Senza mai accettare compromessi”. Dietro questo progetto c’è una scelta ben precisa: “Tornare a parlare di libertà, oggi, è più importante che mai”, ha detto Marina Berlusconi. “La nostra società, quella occidentale, appare sempre più minacciata: pensiamo alle guerre, al rafforzamento dei regimi autocratici, all’avversione che non pochi fra noi dimostrano verso i valori su cui abbiamo costruito la nostra storia, a cominciare proprio dal bene più prezioso che abbiamo, la libertà. Un bene che oggi vediamo rimesso in discussione”, ha poi aggiunto.

Marina Berlusconi: “Avrà un obiettivo preciso: battersi per il concetto di libertà”
Oggi esce On Leadership. L’arte di governare di Tony Blair, opera in cui l’ex primo ministro britannico fornisce un manuale “un’arte del buon governo” che avrebbe voluto avere a disposizione quando ha iniziato la fare il politico. In contemporanea all’uscita del volume di Blair nella collana “Biblioteca” si è scelto di pubblicare due classici: si tratta de Le Lettere inglesi di Voltaire e de Il passato di un’illusione di François Furet, storico noto per gli studi sulla Rivoluzione francese.





