C’è dolore e sgomento per la morte di Lorenzo Rovagnati, numero uno del noto salumificio morto ieri sera in un incidente in elicottero. Il velivolo è caduto intorno alle 19.20 nel parmense. Sul mezzo c’erano anche i piloti Flavio Massa e Leonardo Italiani, deceduti entrambi. A chiarire cosa si cela dietro l’incidente in elicottero a Castelguelfo di Noceto, il procuratore di Parma Alfonso D’Avino, che coordina le indagini dei carabinieri.

Chi era Lorenzo Rovagnati, l’erede dell’azienda di salumi morto in elicottero (e in attesa di un bimbo)
Lorenzo Rovagnati, Flavio Massa e Leonardo Italiani, stando al procuratore di Parma Alfonso D’Avino, sarebbero morti sul colpo. Lo schianto è avvenuto poco dopo il decollo. L’intera area è stata messa sotto sequestro e le salme sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per le autopsie. In campo, per i rilievi, i Ris di Parma, gli specialisti delle analisi scientifiche. Gli accertamenti per ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente sono svolti dai carabinieri del comando provinciale, coordinati dalla Procura. In giornata è previsto anche un sopralluogo degli operatori dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, che ha aperto un’indagine su quanto successo.

Dolore e incredulità per la morte di Lorenzo Rovagnati
«Rovagnati ha appreso attonita l’improvvisa scomparsa del Dottor Lorenzo Rovagnati, rimasto coinvolto in un incidente in cui hanno perso la vita anche i due piloti». Così si legge in una nota del gruppo agroalimentare dopo lo schianto a Castelguelfo di Noceto (Parma). «L’intera comunità dell’azienda, in ogni parte del mondo, si stringe attorno alle famiglie in questo momento di grande dolore», prosegue. In merito a quanto successo è intervenuto poco fa il comandante provinciale dei carabinieri di Parma, colonnello Andrea Pagliaro. Lorenzo Rovagnati aveva 41 anni e viveva a Biassono, in Brianza. Ogni mercoledì partiva da lì in elicottero per raggiungere il castello medievale di proprietà della famiglia situato a Castelguelfo di Noceto. Rovagnati era sposato con Federica Sironi. La donna era incinta del suo terzo figlio, come hanno rivelato alcuni media. L’elicottero sarebbe precipitato dopo un tentativo di decollo non andato a buon fine. Per ora non si esclude l’ipotesi di un guasto. Tra le cause si indaga pure su un errore del pilota causato dalla scarsa visibilità dovuta alla nebbia fitta.
Le possibili cause dell’incidente
«Fin dalle prime ore abbiamo messo in campo il nostro reparto di eccellenza, il Ris di Parma. L’obiettivo è ricostruire esattamente la dinamica di questa tragedia, lo dobbiamo ai familiari delle vittime ai quali va tutto il nostro cordoglio», ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Parma, colonnello Andrea Pagliaro. Per quanto riguarda la scatola nera e il piano di volo, «sono tutti accertamenti che sta facendo l’agenzia nazionale sicurezza volo, attività in divenire su cui stiamo lavorando», ha aggiunto.




