Vai al contenuto

Centrosinistra, da Napoli parte la sfida a Meloni: contestatori interrompono il comizio

Comizio Centrosinistra Schlein

L’unità come parola d’ordine, l’alternativa al governo come obiettivo politico. DaNapoliil centrosinistra prova a inaugurare il percorso che dovrebbe portare alle elezioni politiche del 2027, conElly Schlein,Giuseppe Conte,Nicola FratoiannieAngelo Bonelliinsieme sullo stesso palco per rilanciare il progetto del cosiddetto campo largo.

La manifestazione, intitolata“Al lavoro per cambiare l’Italia”, è stata però interrotta per circa dieci minuti dalla contestazione di un gruppo di militanti diPotere al Popolo, che ha esposto striscioni e scandito slogan contro i leader del centrosinistra, accusandoli di sostenere la Nato e criticandone le posizioni sulla politica internazionale.

Tra le urla di “Vergogna”, “Traditori” e “Fuori la Nato dall’Italia”, i contestatori sono stati allontanati, consentendo la ripresa degli interventi. Sull’episodio è intervenuta anche la presidente del ConsiglioGiorgia Meloni, che ha espresso solidarietà agli organizzatori. «La libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un principio che deve valere sempre, per tutti. Noi continueremo a difenderlo senza esitazioni e senza doppi standard», ha scritto la premier sui social. Superata la contestazione, il messaggio dei leader è stato pressoché unanime: costruire un’alternativa credibile al centrodestra attraverso un programma condiviso.

Schlein Conte Centrosinistra

PerElly Schleinla parola chiave è unità. «Non faremo mai più il favore alle destre di dividerci», ha affermato, assicurando che il centrosinistra lavorerà compatto per presentarsi agli elettori come un’alternativa di governo. La segretaria del Pd ha indicato tra le priorità salario minimo, sanità pubblica, scuola, diritti sociali e attuazione della Costituzione.

Sulla stessa lineaGiuseppe Conte, che ha rilanciato la necessità di costruire una «grande alleanza per la Costituzione» con l’obiettivo di «mandare a casa questo governo». L’ex presidente del Consiglio ha accusato la maggioranza di occupare le istituzioni con nomine dettate dall’appartenenza politica e ha criticato anche gli impegni assunti dall’Italia al vertice Nato sulle spese per la difesa.

AncheNicola Fratoianniha insistito sul valore politico della presenza unitaria sul palco. «Non ci divideremo più», ha dichiarato, ricordando come le divisioni del 2022 abbiano favorito la vittoria del centrodestra. PerAngelo Bonelli, invece, la sfida passa dalla costruzione di un programma comune capace di mettere «al centro le persone» e contrastare, ha detto, «una destra che fa la guerra ai poveri invece che alla povertà».

Comizio Centrosinistra Schlein 1

L’appuntamento di Napoli rappresenta soltanto il primo passo di un percorso destinato a proseguire nelle prossime settimane con nuove iniziative territoriali e con l’avvio del confronto sul programma. Restano però aperte diverse questioni politiche, a partire dalle differenti posizioni delle forze del campo progressista su alcuni dossier internazionali, come dimostrano anche le recenti divergenze emerse al Parlamento europeo sul sostegno all’Ucraina.

Il cammino verso un’alleanza stabile è dunque iniziato, ma il centrosinistra dovrà ancora dimostrare di saper trasformare la ritrovata unità di piazza in una piattaforma politica condivisa.