Nel corso della sua storia, il Festival di Sanremo ha consegnato al pubblico italiano e internazionale brani che sono entrati nell’immaginario collettivo. Canzoni capaci di attraversare decenni, diventare colonne sonore di intere generazioni e segnare la storia della musica popolare. Ecco le 10 canzoni più belle di sempre tra quelle che hanno vinto il Festival: melodie indimenticabili, interpretazioni iconiche e storie che hanno fatto cantare l’Italia.
1. “Volare (Nel blu dipinto di blu)” – Domenico Modugno (1958)
La canzone che ha segnato un’epoca: con la sua esplosiva energia, il “Volare” di Domenico Modugno rivoluzionò la canzone italiana, diventando un successo planetario e uno dei simboli musicali più riconoscibili di sempre.
2. “Grande grande grande” – Mina (1969)
Se c’è una canzone che rappresenta l’intensità emotiva della tradizione vocale italiana, quella è questa. Interpretata da Mina, vincitrice morale del Festival, è un brano in cui la voce diventa strumento di drammatico coinvolgimento sentimentale.
3. “Si può dare di più” – Morandi/Tozzi/Ruggeri (1987)
Un inno di positività e responsabilità collettiva: la vittoria di questa canzone negli anni Ottanta testimonia quanto Sanremo possa raccontare con immediatezza i sentimenti condivisi di un’intera nazione.
4. “Perdere l’amore” – Massimo Ranieri (1988)
Una delle interpretazioni più intense della storia del Festival. La voce di Massimo Ranieri e il testo struggente rendono questo brano un classico senza tempo dell’amore e della perdita.
5. “Almeno tu nell’universo” – Mia Martini (1989)
Un capolavoro di profondità emotiva, con una delle voci più vere e toccanti del panorama italiano. Il brano resta uno dei momenti più intensi nella storia artistica di Mia Martini e del Festival stesso.
6. “Felicità” – Albano e Romina Power (1982)
Spensierata, orecchiabile, evocativa: “Felicità” è il simbolo di un’Italia che canta il valore delle piccole gioie quotidiane, e ancora oggi è uno dei brani italiani più conosciuti nel mondo.
7. “La solitudine” – Laura Pausini (1993)
Brano che lanciò Laura Pausini internazionale, “La solitudine” è un perfetto ritratto di sensibilità adolescenziale e malinconia, rimasto inciso nella memoria collettiva di chiunque sia cresciuto negli anni Novanta.
8. “Ti amo” – Umberto Tozzi (1977)
Una dichiarazione d’amore intensa e diretta. “Ti amo” ha varcato i confini italiani diventando un classico universale, grazie anche alle versioni internazionali che ne hanno moltiplicato il successo.
9. “Grazie dei fior” – Nilla Pizzi (1951)
Una delle prime grandi canzoni vincitrici del Festival, interpretata dalla leggendaria Nilla Pizzi. Un brano simbolo della prima epoca sanremese, capace di racchiudere emozione e gratitudine in una melodia semplice ma profonda.
10. “Sarà perché ti amo” – Ricchi e Poveri (1985)
Pur non avendo vinto l’edizione del Festival in cui fu presentata, resta un pezzo indissolubilmente legato alla popolarità sanremese e alla sua capacità di far cantare tutti. In questa classifica simbolica, però, non poteva mancare come esempio di come il Festival abbia saputo generare hit immortali.
Sanremo non è solo una gara canora: è un fenomeno culturale che, anno dopo anno, ha saputo leggere emozioni collettive attraverso canzoni destinate a durare nel tempo. Le dieci selezionate in questa lista non rappresentano solo successi discografici, ma testimonianze sonore delle storie, dei cambiamenti e dei sentimenti di un Paese che canta insieme.




