L’incidente nei pressi di Urda, nella provincia di Toledo, ha coinvolto un convoglio Renfe e uno della compagnia Iryo. Secondo le prime ricostruzioni, un guasto al sistema di segnalamento potrebbe aver contribuito alla tragedia. La circolazione sulla linea Madrid-Andalusia è stata sospesa. Tajani: verifiche in corso per accertare l’eventuale presenza di italiani tra le vittime.
È di almeno 46 morti e oltre 150 feriti il bilancio del grave incidente ferroviario avvenuto in Spagna, nella provincia di Toledo, lungo la linea ad alta velocità che collega Madrid a Siviglia. Nello scontro sono rimasti coinvolti due convogli, uno della compagnia pubblica Renfe e l’altro di Iryo. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figura quella di un errore umano durante un problema al sistema di segnalamento.
La tragedia riporta alla memoria il precedente incidente ferroviario avvenuto il 18 gennaio scorso nei pressi di Adamuz, in Andalusia, nel quale avevano perso la vita 46 persone e oltre 120 erano rimaste ferite.
La dinamica dello scontro
Secondo le prime informazioni riferite dal quotidiano spagnolo El País, il treno Renfe avrebbe urtato il convoglio Iryo, provocando il deragliamento di alcune carrozze. Due vagoni del treno coinvolto sarebbero precipitati lungo un terrapieno. L’incidente ha determinato l’immediata interruzione del traffico ferroviario ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia.
Sul luogo dello scontro sono intervenuti i soccorritori sanitari, il personale di Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola, e gli operatori delle due compagnie. Stando alle prime ricostruzioni, il convoglio Renfe avrebbe rallentato e si sarebbe fermato poco prima dell’incidente a causa di un problema alla circolazione. Iryo ha confermato il coinvolgimento del proprio treno 6076, partito da Madrid e diretto a Siviglia, nell’incidente avvenuto nei pressi di Urda, al chilometro 118 della linea. La società ha dichiarato di aver attivato le procedure di emergenza e di collaborare con le autorità per gestire le conseguenze dell’impatto. Sono stati inoltre cancellati i collegamenti in partenza dalla stazione di Madrid-Atocha diretti verso il corridoio ferroviario ad alta velocità della Spagna meridionale. Al momento, la compagnia non è in grado di indicare quando il servizio potrà riprendere regolarmente.
L’ipotesi di un problema al segnalamento
Sui due treni viaggiavano complessivamente 544 persone: 397 sul convoglio Renfe e 147 su quello Iryo. Secondo fonti governative citate da El País, gli investigatori stanno valutando la possibilità che l’incidente sia stato causato da un errore umano durante un malfunzionamento del sistema principale di segnalamento. Le prime informazioni raccolte sul posto indicano che il treno Iryo si sarebbe fermato in prossimità di un segnale, seguendo le indicazioni di Adif a causa di un problema al sistema LZB. In quella fase, ai convogli in transito sarebbe stata prescritta la cosiddetta «marcia a vista», con una velocità massima di 40 chilometri orari. Un treno Renfe avrebbe quindi raggiunto il convoglio fermo a velocità elevata, provocando il deragliamento di alcune carrozze di entrambi i mezzi.
Si tratta, al momento, di una ricostruzione preliminare: le responsabilità e la sequenza esatta degli eventi dovranno essere chiarite dalle indagini.

La solidarietà delle istituzioni spagnole
Il premier Pedro Sánchez ha espresso il proprio cordoglio per le vittime, assicurando che i servizi di emergenza sono impegnati nelle operazioni di soccorso in coordinamento con le amministrazioni coinvolte. In un messaggio pubblicato su X, il capo del governo ha manifestato vicinanza ai feriti e ai familiari delle persone decedute. Anche la Casa Reale spagnola ha espresso dolore per la tragedia, rivolgendo un messaggio di solidarietà alle famiglie delle vittime e ringraziando le squadre di emergenza al lavoro sul posto.
Meloni e Tajani: «Vicini alla Spagna»
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha assicurato la vicinanza del governo italiano alla Spagna e alla sua popolazione, rivolgendo un pensiero ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno partecipando ai soccorsi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato di seguire con preoccupazione gli sviluppi dell’incidente. Il Consolato generale d’Italia a Madrid è impegnato a verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e a predisporre l’assistenza necessaria. La Farnesina ha indicato i contatti per i connazionali che avessero bisogno di assistenza: l’Unità di Crisi è raggiungibile al numero +39 06 36225, mentre il Consolato generale d’Italia a Madrid risponde al +34 629 842 287.
