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Meloni: «Non mi pento di nulla». La risposta a Trump e la linea sulla Nato

Meloni

L’Italia conferma il proprio impegno nella Nato, ma rivendica il diritto di decidere in autonomia tempi e priorità degli investimenti nella difesa. È il messaggio lanciato dalla presidente del ConsiglioGiorgia Melonial termine del vertice dell’Alleanza ad Ankara, dove ha ribadito anche la propria linea nei rapporti con gli Stati Uniti e con Donald Trump.

La premier ha definito il summit «breve ma intenso», sottolineando come si sia svolto in una fase di profonda trasformazione dello scenario internazionale. A suo giudizio, il risultato più importante dell’incontro è la compattezza mostrata dall’Alleanza atlantica davanti alle nuove sfide geopolitiche.

Meloni ha spiegato che l’Italia continuerà a fare la propria parte all’interno della Nato, ricordando il contributo garantito dalle Forze armate italiane nelle missioni dell’Alleanza e l’aumento degli investimenti destinati a difesa e sicurezza. «Vogliamo rispettare gli impegni assunti – ha affermato – ma lo faremo in modo sostenibile, stabilendo noi tempi, modalità e priorità, sulla base delle esigenze del Paese e delle nostre possibilità».

Secondo la presidente del Consiglio, rafforzare la capacità di difesa europea non significa assecondare richieste esterne, ma aumentare l’autonomia strategica del continente. «È tempo che l’Europa sia in grado di garantire la propria sicurezza senza dipendere da altri. È prima di tutto una questione di sovranità», ha osservato. Nel corso della conferenza stampa, Meloni è tornata anche sul rapporto con Donald Trump, dopo le recenti tensioni e gli attacchi arrivati dal presidente americano.

La premier ha escluso qualsiasi cambio di strategia, spiegando che la sua scelta di mantenere saldo il rapporto con Washington nasce da una convinzione politica e non da valutazioni di opportunità. «Non mi pento assolutamente di nulla», ha dichiarato. «Ho sempre ritenuto che l’unità dell’Occidente fosse nell’interesse dell’Italia e dell’Europa. È una linea che seguo da sempre e che continuerò a seguire, indipendentemente dall’andamento dei rapporti personali», ha aggiunto.

Meloni ha invece evitato di alimentare nuove polemiche sull’ultimo post pubblicato da Trump nei suoi confronti, limitandosi a ribadire che non intende tornare sull’argomento. Tra i dossier affrontati ad Ankara c’è stato anche il conflitto in Ucraina. La presidente del Consiglio ha confermato che il governo è al lavoro per definire nuove forme di sostegno a Kiev insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. «L’Italia proseguirà il suo sostegno all’Ucraina», ha assicurato, precisando che sono in corso valutazioni sugli strumenti più efficaci da adottare.

Infine, uno sguardo al Medio Oriente. Meloni ha ribadito la necessità di mantenere aperta la strada del dialogo con l’Iran, sostenendo che la sola opzione militare non abbia prodotto risultati sufficienti. «Non perdo la speranza in un negoziato», ha affermato, confermando la disponibilità dell’Italia a contribuire agli sforzi diplomatici e, se necessario, anche alle iniziative per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento italiano.