È prevista per il 2 giugno l’uscita di A mano a mano in formato vinile, in occasione dei 45 anni dalla scomparsa del cantautore italiano Rino Gaetano. L’edizione limitata del 45 giri sarà disponibile dalla mezzanotte del 2 giugno, fino alle 23:59 del 4 giugno, sullo store ufficiale di Sony Music Italia. All’interno saranno presenti due versioni del celebre brano che ha arricchito la storia della musica italiana: quella dell’artista, e la versione di Riccardo Cocciante tratta da ‘’Istantanea tour 98’’.
A mano a mano: un classico immortale della musica italiana
È la voce di Rino Gaetano che viene subito in mente quando si ascoltano le note di A mano a mano: un brano che racconta l’amore, il ricordo, gli allontanamenti e le diverse fasi che un legame può attraversare. La canzone, tuttavia, è stata scritta nel 1978 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti, per poi essere interpretata in modo memorabile da Gaetano. Colonna sonora del film Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek e di intere generazioni, resta, ancora oggi, un brano immortale. «Rino è riuscito a fare suo questo brano, a dargli una nuova dimensione e farne un suo simbolo. Una canzone non deve essere soltanto dell’interprete o dell’autore, deve viaggiare attraverso le vite di chi la canta per diventare altro. Molti non sanno che questo è un mio brano e per me è un piacere immenso che sia diventato, grazie a Rino, un’altra canzone e un’altra proposta di così grande successo».
Queste le parole di Cocciante che ha sempre nutrito una forte stima nei confronti dell’artista di origini calabresi. I due, oltretutto, si esibirono insieme, calcando il palco del Teatro Tenda di Roma, affiancati dai New Perigeo nel 1981, nel tour Q Concert. Durante quelle serate i cantautori si scambiarono alcuni brani iconici ancora oggi ricordati dal pubblico: Cocciante interpretò Aida, mentre Rino Gaetano offrì la sua celebre versione di A mano a mano. «Quando due artisti veri si incontrano non esistono confini di appartenenza. Cocciante ha scritto un capolavoro, Rino gli ha dato un’altra vita.» Queste alcune delle parole del nipote del cantautore, Alessandro Gaetano.
Rino Gaetano: l’arte di uno spirito senza tempo
Anticonformista, ironico e graffiante. Rino Gaetano ha reso celebri brani come Ma il cielo è sempre più blu, Gianna, Mio fratello è figlio unico, e tanti altri, diventati parte fondamentale del panorama musicale italiano e ancora oggi amati da diverse generazioni. All’anagrafe Salvatore Antonio Gaetano, nella vita semplicemente Rino, diminutivo affettuoso che gli attribuisce sua sorella maggiore Anna, nasce a Crotone nel 1950. Si trasferisce a Roma a soli dieci anni, città in cui rimarrà fino alla sua morte avvenuta il 2 giugno del 1981 a soli trent’anni, a causa di un incidente stradale. Fin da bambino appare curioso e attento osservatore della realtà, con una forte passione per la scrittura. Si ispira presto ad artisti come Enzo Jannacci, Fabrizio De André e i Beatles. Inizia così a esibirsi nei locali che, in quegli anni, ospitavano numerosi, giovani protagonisti della scena musicale italiana.
In cerca di contatti discografici per le primissime canzoni che sta scrivendo, approda negli anni Settanta alla casa discografica italiana RCA. In breve tempo matura uno stile personale e rivoluzionario e, nel 1978, con il brano Gianna, partecipa alla 28ª edizione del Festival di Sanremo, classificandosi primo tra i cantautori e terzo nella classifica generale. Rino conquista il pubblico con il suo stile genuino, unico ed il suo animo anticonformista. I viaggi in Sudamerica, compiuti poco prima della sua morte, gli hanno permesso, inoltre, di arricchire la sua ricerca musicale con sonorità esotiche e originali. I suoi brani apparentemente leggeri hanno sempre trovato il coraggio di mettere a nudo gli standard sociali e le loro contraddizioni. Ad oggi, il cantautore è considerato una figura di culto della musica italiana.
Rino Gaetano Day: l’impegno della famiglia nel ricordare un grande artista
In onore e in memoria di Rino, sua sorella Anna ha preso parte a molte iniziative per mantenere viva la memoria di suo fratello, con l’obiettivo di ricordarlo e farlo conoscere al maggior numero di persone possibile. Tra i vari progetti si ricorda la fondazione della prima tribute band a lui dedicata: Rino Gaetano Band. In attività da oltre vent’anni continua a far vivere i brani dell’artista con dedizione e passione. Alla gestione del progetto partecipa anche il nipote Alessandro, che ha contribuito a preservare e riproporre gli arrangiamenti delle canzoni in modo fedele agli originali. Tra le altre attività spicca il Rino Gaetano Day: evento annuale, gratuito e solidale.
Progetto che ha preso vita nel territorio romano, sin dal 2011, dall’iniziativa di sua sorella e del nipote del cantautore. L’organizzazione vede la notevole partecipazione di artisti che incarnano lo spirito di Rino, di cittadini provenienti da tutto il territorio nazionale, con migliaia di spettatori in ogni edizione, in un clima di grande commozione ed entusiasmo. L’evento quest’anno si terrà presso il Parco Arena Rino Gaetano, il 2 giugno, e come tutti gli anni unisce musica ed impegno sociale, proprio per questo l’edizione annuale sosterrà la Fondazione Una Nessuna Centomila. ‘’Nel segno della voce di Rino che continua a parlare al presente.’’





