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Manifestazioni oggi, 18 giovani in questura a Roma. A Milano individuato un presunto promotore del Movimento 17 ottobre

manifestazioni oggi

Controlli e presidi nelle città dopo le devastazioni dello scorso fine settimana. Piantedosi riferisce di 150 perquisizioni tra ieri e oggi. Negozi protetti e chiusure precauzionali da Firenze a Bologna. L’Anm: il disagio giovanile non si affronta soltanto con pene più severe.

Sabato 24 ottobre 2026 – Ultimo aggiornamento alle 14:42

Diciotto giovani accompagnati in questura a Roma, dopo l’identificazione di cinquanta persone, e un trentenne individuato a Milano come presunto promotore del Movimento 17 ottobre: sono i principali sviluppi della giornata di manifestazioni e controlli nelle città italiane.

L’attenzione delle forze dell’ordine è rivolta sia alle indagini sulle violenze del 17 e 18 ottobre sia alla prevenzione di nuovi disordini. Il movimento, costituitosi dopo gli scontri dello scorso fine settimana, aveva annunciato convocazioni comunicate attraverso i social a ridosso degli appuntamenti.

Nei centri storici alcuni commercianti hanno protetto le vetrine o ridotto gli orari. Le iniziative e i controlli riguardano diverse città, con situazioni che vanno distinte: manifestazioni, misure precauzionali e accertamenti investigativi non costituiscono, da soli, notizia di nuovi scontri.

14:42 – Piantedosi sul presunto promotore: bisogna attendere gli accertamenti
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi invita alla cautela sul possibile autore del manifesto del Movimento 17 ottobre: la persona individuata è sottoposta a perquisizione e occorre attendere le risultanze giudiziarie. Il ministro sottolinea il lavoro delle forze dell’ordine. L’aggiornamento di Rai News.

14:38 – Roma, cinquanta giovani identificati: diciotto accompagnati in questura
A Roma sono stati identificati cinquanta giovani. Diciotto sono stati accompagnati in questura. Nell’aggiornamento riportato da Repubblica non vengono precisate eventuali contestazioni individuali: il dato riguarda gli accompagnamenti negli uffici di polizia, non un bilancio di arresti.

14:26 – Unimpresa stima oltre 14 milioni di possibile impatto sui negozi
Chiusure, riduzioni dell’attività e protezioni potrebbero comportare un impatto lordo di 14,13 milioni di euro, secondo una simulazione di Unimpresa su undici città: 11,76 milioni di possibili mancate vendite e 2,37 milioni per la sicurezza. È uno scenario preliminare, non un censimento delle chiusure né un bilancio di danni accertati, riferisce Rai News.

14:01 – Piantedosi: 150 perquisizioni tra ieri e oggi, indagini anche sui canali digitali
Le forze dell’ordine stanno effettuando 150 perquisizioni tra venerdì e sabato, riferisce Piantedosi intervenendo a Napoli all’iniziativa “Cultura e Democrazia”. Il ministro richiama il lavoro investigativo sulla dimensione digitale, attraverso la quale circolano messaggi e convocazioni. Definisce la giornata potenzialmente complicata e assicura che sono stati predisposti dispositivi per affrontare le diverse situazioni.

13:59 – Empoli, perquisite due ragazze dopo il ritrovamento di una chat
La Digos di Firenze ha effettuato due perquisizioni a Empoli, dopo il rinvenimento di una chat sul telefono di uno dei giovani coinvolti negli scontri milanesi dello scorso fine settimana. Secondo le informazioni riportate da Repubblica, non sarebbe stato sequestrato materiale nelle abitazioni delle due ragazze. Gli accertamenti si inseriscono nell’attività investigativa sui collegamenti digitali tra i partecipanti.

13:58 – Trieste, controlli dopo un episodio di venerdì sera: trovati sassi e passamontagna
La polizia riferisce di un intervento avvenuto ieri sera nei pressi della Scala dei Giganti, dove un gruppo di giovani era stato notato mentre raccoglieva sassi e disturbava i passanti. Alcuni sono stati intercettati e accompagnati negli uffici della questura; altri, inizialmente allontanatisi, sono stati individuati questa mattina. Sono stati trovati oggetti atti a offendere e passamontagna. In città alcuni esercizi hanno adottato precauzioni e un centro commerciale ha ridotto i varchi di accesso.

13:42 – Milano, individuato il presunto creatore della chat del Movimento 17 ottobre
Un trentenne residente nel Bresciano è stato individuato a Milano, nell’abitazione di un’amica, e accompagnato in questura per accertamenti. Secondo quanto riferito da Repubblica, che lo identifica come Youssef Siher, sarebbe uno dei promotori del Movimento 17 ottobre e avrebbe creato la chat dalla quale è nata l’iniziativa. La notizia dell’individuazione, anticipata dal Tg1, è stata confermata dal Dipartimento della pubblica sicurezza. La sua posizione resta oggetto di verifiche: l’individuazione del presunto promotore non accerta una sua responsabilità nelle devastazioni dello scorso fine settimana.

13:11 – Milano, visitatori e negozi aperti in centro tra i presidi delle forze dell’ordine
Nel centro di Milano, all’ora di questo aggiornamento, proseguono visite al Duomo e ai musei, passeggiate e acquisti. In Galleria Vittorio Emanuele II le attività risultano aperte, mentre in piazza sono presenti numerosi mezzi delle forze dell’ordine. Tra i presidi figurano anche i paracadutisti della Folgore arrivati in supporto al controllo del territorio. Una situazione che mostra come l’allerta e le precauzioni non abbiano comportato una chiusura generalizzata del centro.

13:10 – Firenze, annunciata la chiusura delle gioiellerie di Ponte Vecchio dalle 14:30
Gioiellerie, oreficerie e orologerie di lusso di Ponte Vecchio hanno annunciato la chiusura dalle 14:30. Lo comunica Confcommercio Firenze-Arezzo, in contatto con prefettura e questura. In via Tornabuoni e in altre strade del centro vengono protette le vetrine, mentre la maggior parte delle attività resta aperta e il mercatino di piazza Strozzi prosegue regolarmente. La polizia municipale ha predisposto 32 pattuglie, affiancate dalle altre forze dell’ordine.

13:07 – Milano, un centinaio di partecipanti al presidio “Studenti col Tricolore”
Dalle 10 alle 12 si è svolto in piazza XXV Aprile un presidio promosso dalla sigla “Studenti col Tricolore”, con circa cento partecipanti tra liceali e universitari. L’iniziativa, accompagnata da bandiere italiane e dall’Inno di Mameli, è stata presentata dagli organizzatori come una risposta alle devastazioni dei giorni scorsi e come una rivendicazione del legame degli studenti con la città.

12:58 – Bologna, chiusure precauzionali e pannelli sulle vetrine di Galleria Cavour
L’Apple Store di via Rizzoli ha chiuso alle 12, mentre Foot Locker, in via Indipendenza, ha anticipato la chiusura. Nella stessa strada il punto vendita Vodafone resta chiuso per l’intera giornata. In Galleria Cavour alcuni esercizi, tra cui Louis Vuitton, stanno proteggendo le vetrine con pannelli di legno. Secondo il quadro disponibile, la maggior parte dei negozi non ha però annunciato la chiusura.

12:56 – Bologna, cortei studenteschi verso il liceo Copernico
In mattinata alcuni collettivi studenteschi hanno annunciato iniziative e spostamenti verso il liceo Copernico. Il collettivo del Minghetti ha diffuso immagini dell’accesso bloccato all’istituto di via Nazario Sauro; anche il collettivo Virus del Sabin ha comunicato una mobilitazione. Al centro dei messaggi condivisi dagli studenti figurano spazi di organizzazione e socialità. Le informazioni disponibili su queste iniziative non riferiscono scontri.

12:30 – Bari, Prada protegge le vetrine e Gucci le svuota: entrambi restano aperti
Nel centro di Bari Prada ha coperto con pannelli le vetrine del negozio di via Sparano, mentre Gucci ha spostato altrove la merce esposta. Entrambe le attività risultano accessibili ai clienti. Proseguono i pattugliamenti nelle zone considerate più esposte, in vista delle mobilitazioni annunciate attraverso i social.

12:12 – Padova, quattro minorenni accompagnati in questura: trovati petardi
Quattro ragazzi tra 14 e 17 anni, con il volto coperto, sono stati controllati nei pressi dei Giardini dell’Arena. Negli zaini sono state trovate confezioni di petardi. Secondo Rai News, sono stati accompagnati in questura e successivamente sottoposti a fermo preventivo; informata la procura minorile.

11:54 – Anm: il disagio giovanile non si risolve soltanto aumentando le pene
Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, condanna vandalismi e violenze ed esprime solidarietà agli agenti feriti. Invita però a interrogarsi anche sulle cause e sull’efficacia delle risposte. Affrontare il disagio giovanile soltanto attraverso pene più severe e riduzione delle garanzie, sostiene, non risolve il problema. Per Tango occorre un lavoro condiviso tra scuole, famiglie, terzo settore e istituzioni, perché magistratura e forze dell’ordine non possono intervenire da sole su una questione sociale così complessa.

Gli orari indicano la pubblicazione degli aggiornamenti nelle fonti, non necessariamente il momento in cui sono avvenuti i fatti.

Fonti: la Repubblica, diretta del 24 ottobre 2026 a cura di Rory Cappelli; Rai News, aggiornamenti sulle manifestazioni e sui controlli.