Vai al contenuto

Harry e Meghan tornano in Gran Bretagna (e ora per i Windsor cominciano i problemi)

Harry E Meghan

Harry e Meghan sono tornati in Gran Bretagna. Dopo oltre sei anni trascorsi negli Stati Uniti, i duchi di Sussex sono atterrati a Birmingham insieme ai figli Archie e Lilibet, segnando un nuovo capitolo nel tormentato rapporto tra la coppia e la famiglia reale britannica.

Un rientro destinato inevitabilmente a riaccendere l’attenzione dei media e, soprattutto, a porre una questione che Buckingham Palace non ha mai davvero risolto: quale spazio possono occupare Harry e Meghan nella vita pubblica britannica dopo la clamorosa separazione dalla Royal Family del 2020?

Secondo quanto ricostruisce ilCorriere della Sera, la decisione è maturata rapidamente. Re Carlo sarebbe stato informato poco prima che la notizia diventasse pubblica. I Sussex avrebbero inoltre già compiuto passi concreti per organizzare la nuova vita della famiglia nel Regno Unito.

Archie e Lilibet verso un’educazione britannica

La ragione indicata per il trasferimento riguarda innanzitutto i figli. Harry e Meghan vorrebbero garantire ad Archie, sette anni, e Lilibet, cinque, un’educazione britannica. I due bambini sarebbero già stati iscritti a una scuola privata nei Cotswolds, la zona rurale a ovest di Oxford particolarmente amata dall’alta società britannica. La coppia avrebbe inoltre acquistato una nuova abitazione per una cifra vicina ai dieci milioni di euro. Il ritorno non dovrebbe comunque significare un abbandono completo degli Stati Uniti. Meghan manterrebbe interessi professionali oltreoceano e potrebbe dividersi tra Gran Bretagna e America.

Per Harry il legame con il Regno Unito è invece rimasto più evidente anche negli anni trascorsi in California, nonostante le durissime accuse rivolte alla famiglia reale attraverso interviste, documentari e la sua autobiografiaSpare.

Il rapporto con Carlo e il nodo William

Nel ritorno pesa inevitabilmente anche il rapporto con re Carlo. Le condizioni di salute del sovrano hanno favorito negli ultimi tempi un riavvicinamento con il secondogenito, dopo anni segnati da tensioni e incomprensioni. Ben più difficile resta invece la relazione tra Harry e William. La frattura tra i due fratelli è diventata uno degli elementi più delicati per la monarchia britannica e il ritorno stabile dei Sussex nello stesso Paese rende il problema ancora meno eludibile. William è l’erede al trono e rappresenta, insieme a Kate, il futuro della Corona. Harry, pur non essendo più un “working royal”, conserva titolo, notorietà internazionale e una capacità di attrarre l’attenzione mediatica che pochi altri membri della famiglia possiedono. È proprio questa convivenza a distanza ravvicinata a poter diventare complicata.

Il rischio di due famiglie reali sotto i riflettori

Harry e Meghan non avrebbero intenzione di tornare a svolgere incarichi ufficiali per conto della Corona. Il principe continuerà però a occuparsi delle proprie iniziative, a cominciare dagli Invictus Games, che nel 2027 saranno ospitati proprio a Birmingham. Si ripropone così, sotto una forma diversa, il problema che già Elisabetta II aveva affrontato al momento della “Megxit”: è possibile conservare una forte dimensione pubblica e simbolica legata alla monarchia senza rappresentarla ufficialmente?

La risposta della regina era stata sostanzialmente negativa. Non era possibile essere membri della Royal Family a metà, mantenendo alcuni vantaggi e libertà della vita privata insieme a un ruolo istituzionale. Oggi Harry e Meghan non chiedono formalmente di rientrare nei ranghi della monarchia. La loro presenza stabile in Gran Bretagna, però, potrebbe creare nei fatti un secondo polo di attenzione intorno alla famiglia reale.

Ogni apparizione dei Sussex, ogni iniziativa di Harry e ogni evento che coinvolgerà Archie e Lilibet sarà inevitabilmente seguito dalla stampa britannica e confrontato con ciò che fanno William e Kate. Resta poi aperta la questione della sicurezza, sulla quale Harry ha ingaggiato negli anni una lunga battaglia legale con le autorità britanniche. Il ritorno dei Sussex, insomma, non equivale a una riconciliazione con i Windsor. Potrebbe esserne l’inizio oppure rendere ancora più visibili le vecchie fratture. Molto dipenderà dal rapporto con Carlo e, soprattutto, dalla possibilità di ricucire quello con William. Perché Harry e Meghan sono tornati nel Regno Unito, ma stabilire quale sia oggi il loro posto rispetto alla monarchia resta la parte più difficile.