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Chi sono i sindaci e i governatori più amati d’Italia: la classifica 2026

Top Sindaci E Governatori

Per la prima volta una donna conquista il primo posto nella classifica dei sindaci più apprezzati d’Italia. È Sara Funaro, sindaca di Firenze, a guidare ilGovernance Poll 2026, l’indagine realizzata da Noto Sondaggi perIl Sole 24 Ore. Tra i presidenti di Regione, invece, il gradino più alto del podio spetta adAntonio Decaro, presidente della Puglia.

Funaro ottiene un indice di gradimento del66%, migliorando di oltre cinque punti il risultato ottenuto al momento dell’elezione. Alle sue spalle si piazza Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, con il 65%, seguito dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che raggiunge il 64%.

Completano le prime posizioni della classifica Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, Federico Basile a Messina e Pierluigi Biondi all’Aquila. Entrano nella top ten anche Mario Conte (Treviso), Chiara Frontini (Viterbo), Michele Guerra (Parma), Giuseppe Sala (Milano) e Clemente Mastella (Benevento).

Tra le principali città italiane spiccano anche Silvia Salis, al debutto come sindaca di Genova, Stefano Lo Russo a Torino e Roberto Gualtieri a Roma, che recupera terreno rispetto alla rilevazione dello scorso anno. Più indietro Matteo Lepore a Bologna, mentre Roberto Lagalla a Palermo si attesta intorno alla soglia del 50% di consenso.

Sul fronte delle Regioni è Antonio Decaro a conquistare il primo posto con il66% di gradimento, davanti al presidente del Veneto Alberto Stefani, fermo al 65%. Terzo Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%.

Seguono Roberto Occhiuto (Calabria) e Alberto Cirio (Piemonte), entrambi al 60%, quindi Attilio Fontana (Lombardia), Eugenio Giani (Toscana), Renato Schifani (Sicilia) e Vito Bardi (Basilicata). Chiudono la top ten Roberto Fico, presidente della Campania, e Francesco Acquaroli, presidente delle Marche.

Secondo Antonio Noto, direttore dell’istituto che ha realizzato il sondaggio, il rapporto tra cittadini e amministratori locali sta cambiando profondamente. «Due sindaci su tre perdono consenso», osserva il sondaggista, spiegando che oggi il giudizio degli elettori dipende sempre meno dalle opere realizzate e sempre più dal clima sociale ed economico percepito. Temi come il costo della vita, il disagio sociale, l’insicurezza e la qualità della vita influenzano il gradimento molto più di quanto accadesse in passato.

In questo scenario, conclude Noto, amministrare non significa soltanto governare bene, ma anche riuscire a trasmettere fiducia ai cittadini in una fase caratterizzata da forte incertezza.

IlGovernance Poll 2026ha preso in esame 92 Comuni capoluogo di provincia e tutte le Regioni a elezione diretta. Le interviste sono state realizzate tra aprile e giugno 2026 su campioni rappresentativi della popolazione residente.