L’Italia si prepara a fare i conti con una nuova ondata di caldo estremo. Secondo le previsioni, nei prossimi giorni le temperature potranno superare di 7-8 gradi le medie stagionali, con punte vicine ai 43 gradi in diverse aree del Paese. Il picco è atteso tra mercoledì e giovedì. Un fenomeno che, come ricorda il Corriere della Sera, impone particolare attenzione soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e malati cronici.
Ma come affrontare il caldo senza mettere a rischio la salute? Ecco le principali indicazioni degli esperti. L’aumento delle temperature è legato a più fattori. Da un lato pesa il cambiamento climatico, alimentato dall’aumento delle emissioni di gas serra, che rende sempre più frequenti eventi meteorologici estremi. Dall’altro continua a influire la presenza dell’anticiclone africano, che porta masse d’aria molto calda sul Mediterraneo e sull’Europa meridionale. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità e il programma europeo Copernicus, il continente europeo è oggi una delle aree del pianeta che si sta riscaldando più rapidamente.
L’idratazione resta la prima forma di prevenzione. Con il caldo intenso il corpo perde liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione e aumenta il rischio di disidratazione e cali di pressione. Gli specialisti consigliano di bere acqua regolarmente durante tutta la giornata, anche in assenza dello stimolo della sete, privilegiando un’alimentazione ricca di frutta e verdura, naturalmente ricche di acqua. Meglio limitare alcolici, bevande zuccherate e un eccesso di caffè, che possono favorire la perdita di liquidi.
Tra gli alimenti più indicati figurano anguria, melone, cetrioli, zucchine, pomodori, fragole, albicocche e altri prodotti di stagione. È preferibile consumare pasti leggeri ed evitare cibi particolarmente grassi o molto salati, che aumentano la sensazione di sete e rendono più impegnativa la digestione.
Le alte temperature possono avere effetti importanti anche su chi assume farmaci. La vasodilatazione e la perdita di liquidi possono modificare la risposta dell’organismo ad alcuni medicinali, come antipertensivi, diuretici, antinfiammatori, antibiotici, statine e antistaminici. Per questo gli esperti raccomandano di non sospendere mai autonomamente le terapie, ma di confrontarsi con il proprio medico se compaiono sintomi insoliti o cali di pressione.
Dormire diventa spesso una delle difficoltà maggiori durante le cosiddette “notti tropicali”. Per migliorare il riposo è consigliabile mantenere la casa il più possibile fresca durante il giorno, chiudendo finestre e tapparelle nelle ore più calde e utilizzando il condizionatore con temperature comprese tra 25 e 27 gradi, evitando sbalzi termici eccessivi. Anche il deumidificatore può aiutare, purché l’aria non diventi troppo secca. Lenzuola e pigiami in cotone favoriscono la dispersione del calore.
Anche la doccia richiede qualche attenzione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è preferibile utilizzare acqua tiepida piuttosto che molto fredda: un brusco abbassamento della temperatura provoca infatti una costrizione dei vasi sanguigni che può ostacolare la naturale dispersione del calore e risultare poco indicata soprattutto per chi soffre di problemi cardiovascolari.
Il caldo rappresenta un rischio anche per gli animali domestici. Cani e gatti hanno una capacità limitata di disperdere il calore e possono andare rapidamente incontro a colpi di calore. Gli esperti consigliano di evitare le passeggiate nelle ore centrali della giornata, lasciare sempre acqua fresca a disposizione e non abbandonare mai gli animali all’interno dell’automobile, neppure per pochi minuti. Segnali come respirazione affannosa, debolezza, salivazione eccessiva o tremori richiedono un intervento tempestivo.
Infine, gli specialisti invitano a prestare attenzione ai sintomi che possono indicare un colpo di calore: forte mal di testa, nausea, confusione, vertigini e perdita di coscienza richiedono un rapido intervento medico. Con temperature così elevate, prevenzione e prudenza restano gli strumenti più efficaci per affrontare un’estate che si preannuncia tra le più calde degli ultimi anni.

