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Eros Ramazzotti, tour rinviato dopo l’operazione: come chiedere il rimborso dei biglietti

Eros Ramazzotti

Eros Ramazzotti rassicura i fan dopo l’intervento chirurgico alle corde vocali, ma dovrà osservare un periodo di riposo e riabilitazione che lo costringe a modificare i programmi dei prossimi mesi. Il cantante ha annunciato che l’operazione è riuscita, spiegando però di non poter affrontare nei tempi inizialmente previsti le prove e la successiva tournée tra Stati Uniti, Canada e America Latina.

Le date previste nell’autunno 2026 vengono quindi rinviate al 2027, mentre due concerti sono stati definitivamente cancellati. Per chi aveva già acquistato i biglietti sono previste modalità diverse a seconda della città: in molti casi i tagliandi resteranno validi per la nuova data, mentre chi non potrà partecipare potrà chiedere il rimborso entro le scadenze stabilite.

Come sta Eros Ramazzotti dopo l’intervento

A dare notizie sulle proprie condizioni è stato lo stesso Ramazzotti attraverso Instagram. «È andato bene», ha scritto riferendosi all’operazione e ringraziando il pubblico per i numerosi messaggi di affetto e vicinanza ricevuti. Il recupero della voce, tuttavia, richiederà tempo. Il medico ha prescritto al cantante un percorso di riabilitazione che gli impedirà di essere pronto per le prove necessarie alla partenza del tour internazionale.

Da qui la decisione di rimandare gli appuntamenti programmati in Canada, Stati Uniti e America Latina. «Il mio medico mi ha imposto un programma di riabilitazione che non mi permetterà di essere pronto per le prove e la partenza», ha spiegato Ramazzotti, dando quindi appuntamento al pubblico al 2027: «Ci incontreremo più forti e uniti di prima». Lo stop è dunque legato alla necessità di rispettare i tempi di recupero dopo l’operazione. Al momento non sono state comunicate complicazioni successive all’intervento.

Il nuovo calendario del tour nel 2027

Secondo il calendario pubblicato da Friends&Partners, la tournée riprenderà il 24 settembre 2027 da Toronto, al Coca-Cola Coliseum. Il 26 settembre sarà la volta di Montreal, mentre il 29 settembre Ramazzotti si esibirà a Boston. Negli Stati Uniti il tour proseguirà poi a New York il 2 ottobre, Chicago il 5 ottobre, Miami l’8, Houston il 13 e Los Angeles il 16 ottobre.

Successivamente il cantante si sposterà in America Latina: il 20 ottobre sarà a Monterrey, il 23 a Città del Messico e il 28 a Bogotà. Seguiranno Lima il 30 ottobre, Santiago il 3 novembre, Buenos Aires il 6 novembre e San Paolo il 9 novembre 2027. Cambia anche la sede del concerto di New York: la nuova data sarà ospitata dalla Radio City Music Hall.

I biglietti acquistati restano validi

Per la maggior parte delle date rinviate i biglietti già acquistati per i concerti del 2026 resteranno validi per i nuovi appuntamenti del 2027. Fa eccezione New York, dove il cambiamento della sede comporterà il rimborso automatico dei tagliandi acquistati per il concerto originariamente previsto all’InfoSys Theater del Madison Square Garden. Chi possiede un biglietto per una delle altre date rinviate ma non intende aspettare il 2027 può invece richiedere il rimborso. Procedure e scadenze cambiano però in base alla città e al circuito attraverso il quale è stato effettuato l’acquisto.

Come chiedere il rimborso dei biglietti

Per i concerti di Toronto, Montreal, Boston, Chicago, Miami e Los Angeles è possibile chiedere il rimborso attraverso Ticketmaster entro il 25 settembre 2026. Per la data di Houston la richiesta deve essere effettuata tramite ATG, anche in questo caso entro il 25 settembre. Per Monterrey, i rimborsi possono essere richiesti attraverso Superboletos dal 28 agosto al 30 ottobre 2026, inviando la documentazione prevista dal circuito. La stessa finestra temporale è indicata per Città del Messico. Per Bogotà le domande di rimborso possono essere presentate dal 25 agosto al 31 dicembre 2026 attraverso TuBoleta.

Chi aveva acquistato un biglietto per Lima potrà invece fare richiesta dal 26 agosto al 3 settembre attraverso il proprio account Joinnus, entrando nella sezione dedicata ai biglietti e selezionando l’opzione per il rimborso. Per Santiago il termine è fissato al 25 dicembre e la procedura passa attraverso PuntoTicket. A Buenos Aires sarà possibile chiedere la restituzione dell’importo entro il 10 ottobre, mentre perSan Paolola finestra prevista è più breve: dal 26 agosto al 1° settembre attraverso il servizio indicato da Eventim.

Considerando le differenti scadenze, chi non intende utilizzare il proprio biglietto per la nuova data farebbe bene a verificare rapidamente le condizioni previste dal circuito di vendita.

Cancellati Guadalajara e San José

Due concerti inizialmente programmati per il 2026 non verranno invece recuperati. Si tratta della data del 12 novembre a Guadalajara, in Messico, e di quella del 18 novembre a San José, in Costa Rica.

Per Guadalajara, chi aveva acquistato i biglietti online non dovrà effettuare alcuna procedura: riceverà direttamente una comunicazione relativa al rimborso. Per i tagliandi acquistati con modalità differenti sarà invece necessario seguire le indicazioni di Superboletos. Anche per San José sono previsti rimborsi automatici, che saranno gestiti dal circuito interessato.

Prima di avviare qualsiasi procedura è comunque consigliabile controllare le comunicazioni ufficiali di Friends&Partners e del rivenditore presso il quale è stato effettuato l’acquisto, soprattutto perché modalità e termini variano da Paese a Paese. Per Ramazzotti comincia intanto il periodo di riabilitazione necessario a recuperare completamente la voce. Per rivederlo sul palco oltreoceano bisognerà aspettare un anno in più, ma la notizia più importante per i fan è arrivata direttamente dal cantante: l’intervento è andato bene.