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Stefania Auci torna in libreria con “L’alba dei Leoni. La saga dei Florio – Le origini”

Stefania Auci torna in libreria con L’alba dei Leoni. La saga dei Florio – Le origini, il nuovo romanzo che riporta i lettori all’inizio di una storia capace di conquistare oltre un milione e mezzo di persone in Italia. Il libro, in uscita il 13 gennaio per Casa Editrice Nord, apre un capitolo inedito della saga, andando a raccontare ciò che finora era rimasto sullo sfondo: le radici della famiglia Florio, prima dell’ascesa, prima dell’impero, prima del mito.

Stefania Auci torna in libreria con “L’alba dei Leoni. La saga dei Florio – Le origini”

Ne L’alba dei Leoni il punto di partenza è Bagnara Calabra, nel 1772. Un luogo aspro, stretto tra mare e montagna, dove la vita è dura e nulla è concesso senza fatica. Qui vivono i Florio, legati a una quotidianità fatta di lavoro, sacrificio e orgoglio. Vincenzo, uomo temprato come il ferro che lavora, e Rosa, madre segnata da amori profondi e da lutti dolorosi, tengono insieme una famiglia numerosa, sospesa tra speranza e resistenza. È un’esistenza fondata sulla forza del nome e sulla convinzione che il presente sia insieme memoria del passato e promessa del futuro. Ma il destino interviene a spezzare quell’equilibrio: la fuga di un figlio ribelle, la scoperta di una libertà che ha sempre un prezzo, la natura che si accanisce e distrugge case e certezze. Da quelle macerie nasce però un’idea nuova, un sogno lontano dalla Calabria, rivolto verso la Sicilia.

Da Bagnara a Palermo: l’inizio di tutto

Nel 1799, Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo senza sapere cosa li attenda. Non conoscono il loro futuro, ma hanno chiara la loro storia: hanno lottato contro un padre autoritario, contro la povertà e contro il peso delle perdite. Questa consapevolezza diventa il filo rosso che attraverserà tutta la saga. È qui che prende forma l’alba dei Leoni di Sicilia, il momento in cui una famiglia segnata dalla fatica decide di riscrivere il proprio destino.

Un caso editoriale che continua

La saga dei Florio è diventata un vero fenomeno editoriale a partire dal 2019, quando I Leoni di Sicilia ha conquistato le librerie italiane grazie al passaparola e all’entusiasmo di lettrici e lettori. Il successo è stato confermato da L’inverno dei Leoni, portando la storia familiare fino al Novecento. I numeri parlano chiaro: oltre un milione di copie vendute, decine di edizioni e traduzioni in più di 40 Paesi, prima ancora dell’uscita italiana.

Perché la saga dei Florio funziona

Il successo nasce da più fattori. C’è innanzitutto una storia vera, quella di una famiglia che parte dalla miseria e costruisce un impero economico in Sicilia. C’è poi la capacità di Stefania Auci di intrecciare la grande Storia (rivoluzioni, cambiamenti politici, trasformazioni sociali) con le vicende private, i sentimenti e le ambizioni dei protagonisti. La scrittura è visiva, intensa, capace di evocare atmosfere potenti e personaggi memorabili, con echi che rimandano alla grande tradizione del romanzo storico italiano. Un ruolo centrale lo giocano anche i personaggi femminili, forti e complessi, che parlano con sorprendente attualità ai lettori di oggi. E infine l’ambientazione: la Sicilia, Palermo, le attività imprenditoriali dei Florio, dalle spezie alle tonnare, offrono uno scenario ricco e poco esplorato nella narrativa popolare di largo respiro.

Chi è Stefania Auci

Nata a Trapani e da tempo residente a Palermo, Stefania Auci lavora come insegnante di sostegno. La passione per la storia dei Florio l’ha spinta a raccontarne l’epopea in una saga che ha superato i confini nazionali, arrivando anche sullo schermo con una serie televisiva. Con L’alba dei Leoni, l’autrice torna là dove tutto è cominciato, offrendo ai lettori la chiave per comprendere l’origine di un mito che continua ad affascinare.