È morta all’età di 80 anni a Nashville, dopo un anno segnato da diversi problemi di salute, Dolly Parton, indimenticabile artista di fama mondiale. Le sue canzoni hanno contraddistinto il mondo della musica, attraversando intere generazioni. Il suo look, volutamente eccentrico, e la sua inconfondibile voce rimarranno impressi nella storia e nei cuori di chi, fino a poco tempo fa, ha celebrato e condiviso i suoi innumerevoli successi.
Dolly Parton: la consacrazione di una leggenda mondiale
Il mondo della musica country oggi saluta la sua regina, Dolly Parton. Una vita straordinaria, costellata da tantissimi successi che oggi rimangono come eredità per i suoi affetti e per i suoi fan. Nel corso di oltre sessant’anni di carriera è diventata una delle artiste più riconoscibili e amate al mondo. Con i suoi brani ha fatto sognare intere generazioni, tra questi: Two Doors Down, Love Is Like a Butterfly, Coat of Many Colors, e I Will Always Love You, portata al successo internazionale da Whitney Houston nel 1992. Infatti, la cantante è stata autrice di moltissime canzoni, interpretate oltre che da lei, e da Houston, anche da altri artisti come, Tina Turner, i White Stripes, Norah Jones, e molti altri.
Gli 11 Grammy Award conquistati, e gli oltre 100 milioni di dischi venduti, testimoniano la straordinaria popolarità raggiunta dalla cantante nel corso della sua lunga carriera. Nel 2022 è stata inoltre inserita nella Rock & Roll Hall of Fame, entrando così a pieno titolo nella storia della musica. Ma, a renderla una vera e propria icona, è stata anche la sua personalità volutamente eccentrica: l’inconfondibile chioma biondo platino, il trucco marcato e gli abiti capaci di esaltare le sue forme sinuose hanno contribuito a costruire un’immagine riconoscibile in tutto il mondo.
Un sogno che arriva da umili origini
Il successo che la diva americana ha costruito negli anni arriva da origini molto umili. Dolly Rebecca Parton nasce il 19 gennaio 1946, nel Tennessee, in una famiglia molto numerosa. Cresce in un contesto semplice, ma fin da bambina coltiva con determinazione il sogno di cantare. Inizia giovanissima a fare le prime esperienze nel mondo della musica, entra in contatto con diverse etichette e comincia a scrivere brani country per alcuni artisti, che riscuotono fin da subito un notevole successo. Un talento, quello di Dolly, che sembra inarrestabile. È il 1967 quando viene pubblicato il suo primo album, Hello, I’m Dolly, una produzione che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica degli album country più venduti. Negli anni Settanta arrivano anche i primi importanti successi come solista e Dolly, pian piano, inizia a costruire il proprio percorso artistico in autonomia. Amata dal grande pubblico per il genere country, di cui diventerà una delle regine indiscusse, riesce tuttavia a ottenere grandi risultati anche quando si avvicina al mondo del pop.
Tra musica, cinema e affari
La musica è sempre stata il sogno di Dolly, ma la cantante non si è dedicata solamente a questo. La donna è nota al grande pubblico anche per essere stata attrice e imprenditrice. Gli anni Ottanta sono segnati da una grande ambizione che porta Dolly sul grande schermo insieme a Jane Fonda e Lily Tomlin, con “Dalle 9 alle 5… orario continuato”. Tuttavia, sono tanti altri i film in cui la star americana appare, tra questi “Fiori d’acciaio”, “Come in una favola”, “A Country Christmas Story”, “Natale in città con Dolly Parton” e molti altri. La donna, oltre alla musica e al cinema, si è dimostrata capace, negli anni, anche negli affari: è stata, infatti, imprenditrice di sé stessa e di diverse attività, come il celebre parco divertimenti Dollywood, fondato nel 1986 in Tennessee.
Oltre la star: l’amore e il cordoglio per una donna indimenticabile
Il grande amore di Dolly Parton ha un nome, ed è quello di Carl Thomas Dean. I due si sono conosciuti giovanissimi e nel 1966 sono convolati a nozze, rimanendo uniti fino al 2025, anno in cui l’uomo è deceduto. Una perdita che ha avuto un’influenza profonda nella vita dell’artista. Oggi, invece, è Dolly a lasciare i suoi cari e il suo pubblico, e a comunicarlo attraverso un videomessaggio sui social è stato suo nipote, Bryan Seaver. La perdita di un’icona come Dolly Parton ha scosso il mondo intero, in particolar modo gli Stati Uniti. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che le bandiere statunitensi saranno esposte a mezz’asta per una settimana in sua memoria. Dolly verrà ricordata per sempre come un’icona, una star dedita alla musica e al cinema, ma anche profondamente legata al marito, alla sua famiglia e alle cause che le stavano particolarmente a cuore. Una personalità e una persona indimenticabili, la cui eredità continuerà ad attraversare moltissime generazioni.

