Dall’11 dicembre 2026 debutterà nei teatri italiani ‘’L’anno che verrà’’: l’omaggio all’indimenticabile Lucio Dalla. Lo spettacolo propone un viaggio tra musica, teatro e danza attraverso le note del cantautore bolognese, capaci ancora oggi di parlare a generazioni diverse. Un omaggio che mira a far rivivere sul palco l’emozione e l’attualità delle sue canzoni. Le date del tour sono 16, distribuite tra il 2026 e il 2027, da Ferrara fino a Rimini.
L’anno che verrà: quando la musica diventa racconto
L’anno che verrà è un progetto che nasce da un’idea di circa sei anni fa e che, nel tempo, ha continuato a evolversi fino ad acquisire la forma che vedrà la sua luce a dicembre, frutto di lavoro e dedizione. Tra qualche mese, sarà infatti possibile assistere a quella fusione artistica di spettacolo, danza e musica attraverso la bravura di Pierdavide Carone, l’Orchestra della Città di Ferrara, la Michele Merola Contemporary Dance Company, il Coro del Teatro Comunale di Ferrara e tanti altri artisti e performer. A curare la direzione musicale e gli arrangiamenti sarà il Maestro Roberto Molinelli.
L’opera nasce da un’idea di Marcello Corvino, sotto la direzione di Manuel Renga. La storia, scritta da Emanuele Aldovrandi, si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le storie di alcuni viaggiatori: una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, una giovane coppia in fuga, un musicista disilluso, e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un misterioso portiere. Le storie dei personaggi si mescolano tra ironia e malinconia, in una dimensione in cui l’arte e l’immaginario onirico diventano un’unica atmosfera. Tuttavia, a mezzanotte il tempo sembra fermarsi e le canzoni di Lucio diventano le vere protagoniste, dando forma a desideri, fragilità e ricordi.
L’anima di Dalla in teatro
Le canzoni di Lucio Dalla, da L’anno che verrà a Caruso, da Cara a La sera dei miracoli, saranno interpretate da Pierdavide Carone, e rappresentano il cuore pulsante dello spettacolo, che non racconta la vita del celebre cantautore bolognese, ma si costruisce sui suoi testi, diventati materia viva e filo conduttore dell’intera narrazione. Carone è stato profondamente legato alla figura di Dalla: la sua ultima apparizione in TV è stata proprio accanto al cantante di origini romane, nel 2012, sul palco del Festival di Sanremo con il brano Nanì. La profondità del pensiero di Lucio, i ritratti della fragilità umana e la lungimiranza con cui sapeva leggere la società emergono ancora oggi nelle sue canzoni. I suoi testi, così innovativi e sinceri, tornano in scena e prendono nuovamente vita insieme alla storia dell’opera teatrale. Nello spettacolo, la sua musica non è un semplice accompagnamento, ma diventa linguaggio scenico, capace di guidare le emozioni e intrecciare le storie dei personaggi.
Tutte le date del tour teatrale
Lo spettacolo è prodotto da: Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Azienda Teatro del Giglio, Teatro Comunale di Bologna Fondazione, Comune di Rimini , Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing. Il tour si articola in 16 appuntamenti: l’ 11 e 12 dicembre 2026 a Ferrara, presso il Teatro Comunale di Ferrara. Il 18, 19 e 20 dicembre 2026, a Reggio Emilia, nel Teatro Valli. A Ravenna, il 22 e 23 dicembre 2026, nel Teatro Alighieri. Il 30 gennaio 2027, a Modena, presso il Teatro Comunale di Modena Pavarotti-Freni. A Parma, il 6 e 7 marzo 2027, nel Teatro Regio. Il 12 marzo 2027, a Lucca, presso il Teatro del Giglio. A Bologna, nel Teatro Duse di Bologna il 10, 11 e 12 settembre 2027. Il 9 ottobre 2027 a Rimini, nel Teatro Galli.





