Domenica 13 settembre, alle 16, nella Sala Bomboniera del Teatro Comunale di Fiuggi, un incontro dedicato all’ex presidente della Bce e del Consiglio italiano attraverso il libro “Mario Draghi. La speranza non è una strategia”.
FIUGGI – Un ritratto di Mario Draghi lontano dall’immagine abituale del banchiere centrale e dell’uomo delle istituzioni. È quello che sarà al centro della presentazione di Mario Draghi. La speranza non è una strategia di Cristina La Bella, in programma domenica 13 settembre alle ore 16 nella Sala Bomboniera del Teatro Comunale di Fiuggi, in Piazza Trento e Trieste 16.
L’appuntamento nasce con l’idea di andare oltre la tradizionale presentazione editoriale e di costruire un incontro nel quale giornalismo, attualità, musica e teatro dialogano tra loro. Accanto all’autrice ci sarà Francesca Mattei, responsabile della Biblioteca Comunale di Fiuggi e storica di formazione. Alcuni passaggi del volume saranno affidati alla voce dell’attore e regista Luca Simonelli, mentre le letture saranno accompagnate al pianoforte dalla musicista ed organista Elena Domasheva. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Fiuggi, è stato fortemente voluto dall’Assessore David De Santis.
Il libro, pubblicato da Santelli Editore nel 2025, nasce dalla volontà di raccontare l’uomo dietro il personaggio pubblico. La figura di Draghi viene così ricostruita attraverso la sua lunga traiettoria professionale – dalla formazione con Federico Caffè al Ministero del Tesoro, da Goldman Sachs alla Banca d’Italia, fino alla presidenza della Bce e a Palazzo Chigi – ma anche attraverso aspetti meno conosciuti della sua personalità. La ricerca di Cristina La Bella parte da documenti, interviste, discorsi, video e fonti biografiche e storiche per restituire una biografia nella quale economia e politica si intrecciano con letteratura, cinema, arte e cultura.
Emergono così anche episodi della vita privata di Draghi: l’infanzia segnata dalla perdita dei genitori, gli anni della formazione, il sogno giovanile di diventare un grande giocatore di basket, le lunghissime giornate di studio e lavoro negli Stati Uniti. E ancora le passioni personali, dal legame con il suo bracco ungherese alla campagna umbra, passando per le letture, l’arte, la cucina e persino “’A livella” di Totò.

È proprio questa dimensione più personale a costituire uno degli elementi distintivi del libro. La figura dell’economista viene osservata non soltanto attraverso le decisioni che hanno segnato la storia recente italiana ed europea, ma attraverso il percorso umano che le ha precedute. Al centro della biografia c’è anche una riflessione sul rapporto tra successo e tempo. La carriera di Draghi viene infatti letta come il risultato di un percorso costruito nel corso degli anni attraverso studio, disciplina, lavoro e dedizione, in contrasto con una contemporaneità nella quale il successo viene spesso percepito come qualcosa di immediato.
La presentazione di Fiuggi arriva inoltre dopo l’uscita dell’edizione inglese del libro. Mario Draghi. Hope is not a strategy, tradotto da Andrea Monaci, è stato pubblicato nel marzo 2026, portando il racconto dell’ex presidente della Bce anche a un pubblico internazionale.

Cristina La Bella, giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, è laureata in Lettere Moderne e Filologia Moderna alla Sapienza di Roma. Dal 2012 collabora con giornali, riviste e siti di informazione, occupandosi di cultura, letteratura, cinema, spettacolo, società e politica. Ha inoltre pubblicato saggi dedicati alla cultura italiana del Novecento e curato per The Literary Encyclopedia la voce dedicata ad Alberto Savinio. Mario Draghi. La speranza non è una strategia è la sua prima opera libraria.
L’incontro di Fiuggi è organizzato in collaborazione con il Comune di Fiuggi e l’Assessorato alla Cultura. L’appuntamento è aperto al pubblico.

